A proposito del patronato...
e di quello che è successo...
certe considerazioni e semplici riflessioni a “voce alta” di sicuro non mi sarebbe piaciuto farle, ma il susseguirsi di danni e furti al nostro Centro Parrocchiale mi spinge ad esprimere qualche pensiero. Ad occhio e croce è da circa un anno, mese più, mese meno, che con una frequenza inattendibile il nostro patronato riceve “visite sgradite “...nel cassetto dell’archivio parrocchiale c'è una bella raccolta di denunce fatte ai carabinieri.
Di fronte a questi fatti abbiamo cercato di rimediare al meglio delle nostre possibilità: dopo il furto del gennaio scorso abbiamo ampliato l'allarme di sicurezza, poi come se non bastasse abbiamo messo le inferriate alle finestre laterali e le sbarre alle porte ma martedì notte scorso, quando alla 4.50 l’allarme è suonato, e qualche minuto dopo sono arrivati pure i carabinieri, entrando in Patronato, ci siamo trovati davanti all ‘ennesima “visita sgradita “. il registratore di cassa aperto e la porta di servizio sostanzialmente “distrutta” come davanti ad un atto di ferocia e cattiveria. . . non si può che rimanere demoralizzati e umiliati...
La notizia gira e ai più anziani, viene in mente quanto fecero i miei predecessori.., con la ovvia conclusione che quelle benedizionifunzionavano, aggiungendo “elfassa anca eo cossì “.
A questo punto la strada potrebbe essere breve, magari con una “benedizione di una volta “, ma sono convinto che non sia quella che ci viene chiesta!
Penso piuttosto a questo ‘pover uomo” che riduce la sua vita a furti e danni a cose e aggiungo anche a persone e mi sono detto che questa persona deve essere davvero infelice e arrabbiata e in certo qual senso bisognosa di essere aiutata.
La strada che per ora vedo praticabile, a mio avviso, è quella di pregare per questa persona e per la nostra realtà del Centro Parrocchiale e non intendo solo i “muri” che lo fanno, ma soprattutto le persone che lo gestiscono, che lo vivono, che dedicano amore e cure affinché sia un segno di benedizione per chi vi entra.
Perciò ho pensato che questa domenica al-terirrine - della Santa Messa delle nove e mezzo ci porteremo in Centro Parrocchiale per una BENEDIZIONE SOLENNE DELL’AMBIENTE E DELLE PERSONE.


