Perché questo progetto?

 

Per il semplice motivo che l’amicizia rimane uno dei valori più nobili dell’essere umano.

L’uomo è per sua natura un “essere sociale”, per questo necessita del contatto con gli altri, intesi non solo come componenti del nucleo familiare con il quale quotidianamente egli si confronta, ma persone che vivono attorno a lui dando vita a scambi di parole, idee, a momenti di gioia e dolore.

La società attuale è caratterizzata da un individualismo quasi esasperato che provoca indifferenza, incapacità di “pensare all’Altro”, da qui l’obiettivo di accompagnare il bambino nel cammino di scoperta di quella parola forse sconosciuta: l’amicizia.

 

Una delle finalità del Progetto Educativo rivolto alla scuola dell’infanzia è far si che il bambino raggiunga l’obiettivo di “star bene con se stesso e con gli altri”.

 

Ma cosa si intende per gli altri?

Gli altri siamo noi, il vicino di casa, i compagni di scuola ma anche un qualunque altro bambino che si incontra al parco…

Il bambino deve essere guidato alla nuova avventura che lo porterà ad avvicinarsi al compagno che diventerà “amico” con il quale condividere le varie attività didattiche, ricreative ma anche momenti quotidiani e costruire insieme, raccontandosi a vicenda, quel misterioso legame dell’amicizia che a volte unisce per la vita.

Nella vita quotidiana, a casa e a scuola, capita spesso e sempre più di incontrare un amico che viene da lontano.

Un amico! Chi è l’amico?

Come mai viene da lontano?

La scuola, oggi è un luogo naturale e privilegiato di conoscenza, di socializzazione, di convivenza civile.

 

Il progetto prevede
QUATTRO UNITA' DIDATTICHE

suddivise:

 

per tutto l’anno

per i vari gruppi di età

per i vari “campi di esperienza educativa e didattica”.

 

Gli obiettivi di riferimento, presenti nel Piano dell’Offerta Formativa, sono essenzialmente due:

1: Offrire a tutti i bambini pari opportunità di apprendimento cercando di rimuovere gli ostacoli che lo impediscono (ostacoli legati alla lingua per gli alunni stranieri), e cercando di adeguare i contenuti delle attività e le metodologie di insegnamento alle nuove esigenze.

2: Educare al rispetto degli altri mediante la conoscenza di modi di vivere diversi.

Ogni cultura verrà introdotta dalle insegnanti con la lettura o la drammatizzazione di una fiaba.

Il lavoro verrà realizzato in sezione o in intersezione: i bambini verranno divisi per fasce d'età o in gruppi misti; ciascun gruppo partecipa a tutti i laboratori e conoscerà tutte le culture prese in esame.

Sarà preziosa la collaborazione dei genitori, che interverranno con racconti, materiali, oggetti del loro paese.

Ecco in sintesi lo schema complessivo del lavoro da svolgere.

1 UA: accoglienza … “Pronti VIA!!!”

(settembre-ottobre-1\2 novembre)

 

Con varie attività i bambini si presentano negli aspetti esemplari della vita, per mettere in risalto le caratteristiche comuni e gli elementi differenzianti.

 

Con questa unità di apprendimento ci proponiamo di aiutare il bambino a vivere più serenamente possibile l’ingresso nella realtà scolastica, favorendo e agevolando il primo distacco dai genitori, aiutandolo a instaurare rapporti positivi con i compagni, con gli adulti e con l’ambiente scolastico. Inoltre sarà nostra cura fare in modo che i bambini si scoprano protagonisti del proprio percorso di crescita tramite il passaggio dalla famiglia alla scuola materna.

Nel loro viaggio virtuale i bambini saranno accompagnati alla scoperta dell'Europa e dei Paesi dove sono nati alcuni dei loro compagni.

2 UA: “Spiccando il volo verso… l’Africa”

(1\2 novembre-dicembre-gennaio)

 

L’insegnante tramite racconti, immagini, conversazioni ed esperienze di vita quotidiana, guiderà i bambini alla scoperta dell’Africa e del suo popolo.

L’arrivo del grande pacco proveniente dall’Africa, contenente i doni inviati dal Brutto Anatroccolo (carta geografica, libri, personaggi africani, stoffe africane, giochi tipici, le bandiere..) condurrà i bambini alla scoperta di questo magico continente...

 

3 UA: “Il viaggio continua…verso l’India”

(febbraio-marzo)

 

Anche l’idea di questa unità nasce dal desiderio di far conoscere ai bambini realtà diverse dalla propria, realtà apparentemente lontane ma che incontrano nella loro quotidianità scolastica.

 

L’obiettivo dell’unità è presentare abitudini, costumi e tradizioni diverse dalla propria, nel tentativo di cominciare a capire che si può essere amici anche nella “diversità”.

 

La costruzione di collane, la scoperta di gusti nuovi, la conoscenza di Madre Teresa di Calcutta... accompagneranno i bambini al piacere della scoperta e del rispetto per ciò che oramai è comune.

 

4 UA: “Andata e ritorno”

(aprile-maggio)

 

I bambini continuano il loro viaggio oltre Oceano...alle Mauritius... scoprendo così un'isola e le sue particolarità!!!

 

Costruiranno la valigia con i ricordi di viaggio per ritornare felicemente a CASA... e gireranno un po', non più virtualmente, alla scoperta del loro paese, CODIVERNO!

 

ESPERIENZE DI EDUCAZIONE RELIGIOSA

 

 

 

Un obiettivo che la scuola dell’infanzia considera essenziale nella sua attività formativa e didattica riguarda l’esplorazione, la scoperta e il rispetto del mondo che circonda il bambino... un mondo creato da Dio.

 

IL CAMMINO VERSO IL NATALE

IL CAMMINO VERSO LA PASQUA

 

MAGGIO CON MARIA

 

 

Laboratorio di alimentazione

Laboratorio dei colori

Laboratorio di pre-lettura e pre– scrittura

Laboratorio di animazione alla lettura

Laboratorio corporeo “Siamo fatti così”

Progetto musicale

Progetto di Inglese

Progetto di attività psicomotoria

IL TEMPO SCUOLA

Dal lunedì al venerdì (sabato chiuso)

Entrata dalle ore 08.00-9,00

Prima uscita dalle 12,45 alle 13,00

Seconda uscita dalle 15,30 alle 16,00

Anticipo alle ore 7.30, a richiesta, a pagamento